Pronti per le vacanze? Si, ma mai senza il proprio Pet!!!

Pronti per le vacanze? Si, ma mai senza il proprio Pet!!!

Sono almeno 7 milioni gli animali in Italia che si trovano ogni anno a viaggiare con i propri proprietari, cifra che sale a 60 milioni se si considera l’intera Europa. Gli enti e le strutture più attente e sensibili all’argomento si sono ormai attrezzate allestendo speciali dog beach: spiagge concepite per accogliere esclusivamente i cani con i loro padroni. Un altro modo per strizzare l’occhio al cosiddetto turismo pet-friendly è quello di applicare condizioni privilegiate per l’alloggio in hotel, dalla ciotola con croccantini all’arrivo, fino al soggiorno gratuito per il proprio amico a quattro zampe.

In base a una ricerca condotta dall’istituto di ricerca europeo Bilendi, su un campione di 3.002 adulti in Europa, il 26% degli intervistati afferma di scegliere l’alloggio delle proprie vacanze in base alla disponibilità ad accogliere animali domestici e ben il 42% del campione considera gli amici a quattro zampe parte integrante della famiglia. Di fronte a questi dati, il messaggio è molto chiaro: chi ha una struttura ricettiva non può restare indietro rispetto alle esigenze di un turismo che è di fatto, oramai, sempre più pet-friendly. Escape Here – noto sito di viaggi internazionale – ha stilato una classifica degli otto Paesi più pet-friendly d’Europa: nello specifico gli aspetti valutati sono l’accessibilità ai mezzi pubblici da parte dei pet, nonché la possibilità per i propri animali di entrare nei negozi e nei ristoranti.

Al primo posto si posiziona la Francia. Oltralpe i cani sono comunemente ammessi nelle sale da pranzo: sarebbe strano vedere un proprietario lasciare il cane fuori mentre entra in un negozio o in un ristorante; molti hotel accettano animali domestici, così come gli stabilimenti balneari. Anche il trasporto pubblico è pet-friendly, permettendo di portare con sé il proprio animale domestico sul treno, spesso al guinzaglio anziché in un trasportino. Al secondo posto della classifica si trova invece la Germania; gli animali domestici sono ben accetti sui mezzi pubblici, purché tenuti al guinzaglio. I cani di piccola taglia sono benvenuti nei ristoranti, anche se le taglie più grandi potrebbero non essere accettate; i cani sono spesso accolti anche nei negozi e la maggior parte degli alloggi è pet-friendly. All’interno di questa particolare classifica l’Italia si posiziona al terzo posto. Gli italiani amano i loro amici a quattro zampe e il più delle volte è possibile portare il proprio cane nei negozi, negli hotel e persino nei ristoranti. Il trasporto pubblico accoglie i pet, spesso senza trasportino, anche se potrebbe essere necessaria una museruola durante la corsa. In alcuni luoghi invece potrebbe essere richiesta una tariffa per il compagno di viaggio a quattro zampe, anche se spesso con uno sconto a partire dal 50%. Infine, la maggior parte degli hotel accoglie gli animali domestici, seppure alcuni addebitino costi aggiuntivi.

Il motore di ricerca per viaggi Kayak ha stilato recentemente una classifica delle 10 migliori destinazioni pet-friendly in Europa ed in Italia. Ne emerge che le migliori dieci mete italiane hanno una percentuale di “pet-friendliness” (corrispondente alla quota di hotel che ammettono animali) maggiore rispetto alle migliori città europee. I risultati suggeriscono come la Riviera Romagnola sia davvero molto disponibile e ricettiva nei confronti degli amici a 4 zampe. La zona vanta infatti le località con la più alta percentuale di hotel che ammettono animali. Guardando infatti alla top 10 delle destinazioni più pet-friendly dello Stivale, solo due – Abano Terme ed Alassio – non sono note località balneari della costa adriatica. La Romagna occupa le prime otto posizioni e, in vetta alla classifica, spiccano Misano Adriatico e Bellaria: in entrambe le cittadine ben il 92% degli hotel accoglie di buon grado animali domestici. Analizzando la stessa situazione a livello europeo, la maggior parte delle strutture che ospitano gli animali domestici sono in Francia e nell’Europa orientale. Sono infatti 3 le città francesi in classifica (Lione, Nizza, Cannes) e altrettante quelle di Paesi dell’Est Europa (Praga, Varsavia, Cracovia). A conquistare il primato assoluto è Lione, dove l’84% delle strutture ricettive accoglie cani e gatti; seguono Zurigo (82%) e Berlino (76%), rispettivamente al secondo e terzo posto.

Questi dati sono l’emblema della cura e dell’attenzione che ruota intorno al mondo pet e sono facilmente trasferibili anche al pet-wellness, inteso come mantenimento della salute e cura del proprio animale.

Ecco qual è la finalità del corso di galenica veterinaria della UniLab Academy: permettere al farmacista di fornire ai propri clienti/pazienti le migliori formulazioni tecnologiche per favorire l’assunzione dei farmaci e degli integratori ai propri pet, allestire medicinali in dosaggi personalizzati per ogni animale ed interfacciarsi al medico veterinario prescrittore come professionista della salute animale, riscoprendo le tradizioni sviluppandole ed innovandole.